12/01/2009

Il cielo ha una porta sola (BIAGIO ANTONACCI)

Oye, como va
ha smesso quel bel vento
considera che in me è primavera da mezz’ora
il cielo ha una porta sola

hai smesso di far male
ai tuoi fragili pensieri
hai cominciato a fare pace con te stessa tu
e vivi tutto sempre in ombra

tu mi piaci tu mi dici
non sono in grado di amarti come vuoi

scriverti da qui
che è anche terra tua
è come farti respirarti quello che respiro
la nave bianca d’ogni ora

tu mi piaci tu mi dici
non meriti la parte mia peggiore no, tu no

e non è per farti fretta
e non è per la distanza
tutto vivo e vive senza te

io ti scrivo per sentire
io ti scrivo senza tempo
potrei anche non ricevere

che quello che io sento di te è forte
quello che io sento di te è sempre che tu…
mi piaci… tu mi dici
non sono in grado di amarti

lì che tempo fa
tu sarai già al mare
prenditi il tuo tempo e non sentirti in colpa mai
la volontà decide ancora

tu mi piaci tu mi dici
il cielo ha una porta sola
tu mi piaci tu mi dici
il cielo ha una porta sola,aprila,aprila

27/11/2008

Piccolo sfogo...

Quando ti arrivano certe notizie non sai mai come reagire...
Ed io non capisco la mia reazione...
Mi sento strana e non riesco a focalizzare il tutto...
Non realizzo e forse mi auguro di non realizzare, quando le notizie,
non sono proprio buone...
SO solo che ce la metterò tutta per stare vicino a loro, perchè li amo...

cuore diagramma.jpg

26/11/2008

Canzone: CORIANDOLI A NATALE by Subsonica

è inutile sai
il male che fa
il peso di un bacio
lo hai dato soltanto
perchè eri da solo

la colpa dov'è
quanto non c'è
sai dirmi tu dove
in un giorno che piove
in un giorno che tu ti senti inutile
coriandoli a natale..
e magari ancora troppo stanco
per ricominciare
ma scommetto che poi
tu te ne andrai..


è semplice ma
ma non dire che
la vita ti prende
soltanto alle spalle
t'ha preso in un giorno
che ti senti inutile
coriandoli a natale
e magari ancora troppo stanco
per ricominciare
e magari ancora troppo stanco
per ricominciare
in un giorno che ti senti inutile
coriandoli a natale..
ma scommetto che poi
tu te ne andrai..

è inutile sai
vorrei ma non puoi
toccarmi nel cuore
entrarmi negli occhi
in un giorno che tu ti senti inutile
coriandoli a natale
e magari ancora troppo stanco
per ricominciare
ma scommetto che poi
tu te ne andrai..

tu te ne andrai..

23/11/2008

Regalatevi due minuti per leggerla:

 

Un giorno un'insegnante chiese ai suoi studenti di fare una lista

dei nomi degli altri studenti nella stanza su dei fogli di carta, 

lasciando un 

po' di spazio sotto ogni nome. 

Poi disse loro di 

pensare la cosa più bella che potevano dire su ciascuno dei loro 

compagni di classe e scriverla. 

Ci volle tutto il resto dell'ora per finire il lavoro, ma all'uscita 

ciascuno degli studenti consegnò il suo foglio. 

Quel sabato l'insegnante scrisse il nome di ognuno su un foglio 
 
separato, e vi aggiunse la lista di tutto ciò che gli altri avevano 

detto su di lui/lei. 

Il lunedì successivo diede ad ogni 

studente la propria lista. Poco dopo, l'intera classe stava 

sorridendo. 'Davvero?' sentì sussurrare. 'Non 

sapevo di contare 

così tanto per qualcuno!' e

'Non pensavo di piacere tanto agli altri' 

erano le frasi più pronunciate. 
 
Nessuno parlò più di quei fogli in 

classe, e la prof non seppe se i 

ragazzi l'avessero discussa dopo le 

lezioni o con i genitori, ma non
aveva 

importanza: l'esercizio era 

servito al suo scopo. 

Gli studenti erano felici di se stessi e divennero sempre più uniti. 

Molti anni più tardi, uno degli studenti venne ucciso in Vietnam e 

la sua insegnante partecipò al funerale. Non aveva mai visto un 

soldato nella bara prima di quel momento:

sembrava così bello e così maturo... 

La chiesa era riempita dai suoi amici. 

Uno ad uno quelli che lo

amavano si 

avvicinarono alla bara, e

l'insegnante fu l'ultima a salutare la salma. 

Mentre stava lì, uno 

de i soldati presenti le domandò 'Lei era 

l'insegnante 

di matematica 

di Mark?'. Lei annuì, dopodiché lui le disse

'Mark parlava di lei spessissimo' 

Dopo il funerale, molti degli ex compagni di classe di Mark andarono 

insieme al rinfresco. I genitori di Mark stavano lì, ovviamente in 

attesa di parlare con la sua insegnante. 

'Vogliamo mostrarle una cosa', disse il padre,

estraendo un portafoglio dalla 

sua tasca. 'Lo hanno trovato nella sua giacca quando venne ucciso. 

Pensiamo che possa riconoscerlo' 

Aprendo il portafoglio, estrasse 

con attenzione due pezzi di carta che erano stati ovviamente 

piegati, aperti e ripiegati molte volte.


L'insegnante seppe ancora prima di 

guardare che quei fogli erano quelli in 

cui lei aveva scritto tutti 

i complimenti che i compagni di classe di 

Mark avevano scritto su di lui. 

'Grazie mille per averlo fatto', disse la madre di Mark. 

'Come può vedere, 

Mark lo conservò come un tesoro' 

Tutti gli ex 

compagni di classe di Mark iniziarono ad avvicinarsi. Charli sorrise 

timidamente e disse 'Io ho ancora la mia lista. E' nel primo 

cassetto della mia scrivania a casa'. 

La moglie di Chuck disse che il marito le aveva chiesto di metterla 

nell'album di nozze, e Marilyn aggiunse che la sua

era conservata nel suo diario. 

Poi Vicki, un'altra 

compagna, aprì la sua agenda e tirò fuori la sua 

lista un po'
consumata, mostrandola al gruppo.

'La porto sempre con me, penso che 

tutti l'abbiamo conservata' 

In quel momento l'insegnante si sedette e pianse. Pianse per Mark e 

per tutti i suoi amici che non l'avrebbero più rivisto. 

Ci sono così tante persone al mondo che spesso dimentichiamo che la 

vita finirà un giorno o l'altro. E non sappiamo quando accadrà. 

Perciò dite alle persone che le amate e che vi importa di loro, che 

sono speciali e importanti. Diteglielo prima che sia troppo tardi. 

E un modo di farlo è: continuare ad inoltrare questo messaggio. Se 

non lo invii, avrai perso un'altra bellissima occasione per fare 

qualcosa di gentile e carino verso gli altri. 

Se lo hai ricevuto, è perché per qualcuno sei importante e

c'è almeno una persona di cui ti importa.


A più persone invii questo messaggio, migliore sarà la tua relazione 

con gli altri. Ricorda, 'chi semina raccoglie'.

Quello che metti nella vita degli altri tornerà a te...


22/11/2008

Canzone: IN DUE PAROLE by Gigi Finizio

Due parole..possono servire...per farsi sentire..oltre gli orizzonti e le distanze,
due parole possono bastare,per modificare...l'aria generale di un discorso,
due parole anche già setite...come calamite ti risucchiano ne vuoto..
due parole...che non ti ho mai detto...forse nel rispetto delle scelte che tu hai fatto,
Ma adesso..

Non parlare...non mi dire...che ti mancan le parole,
lascia al vento..ciò che hai dentro...
spiegagli che il tempo è il tuo dolore,
prova a farlo...in due parole...

Due parole...troppo ricercate...forse complicate...complici innocenti di una fine...
due parole...semplici e sincere...come amiche vere...
troppo delicate da capire...
due parole...che vorresti dire...per farmi sentire quanto amore mi hai nascosto...
due parole..cadono dagli occhi...lente come fiocchi...di neve,
ma adesso...

Non parlare...non mi dire...che ti mancan le parole,
lascia al vento..ciò che hai dentro...
spiegagli che il tempo è il tuo dolore,
prova a farlo...in due parole...

18/11/2008

La mia canzone preferita: (ciò che provo)

Avrei voluto essere
come il capoclasse che avevo
quando andavo a scuola
che esempio era per me
avrei voluto come lui
non avere mai un dubbio,
un cedimento, un'incertezza
e non menarmela mai
avrei voluto per un po'
non avere il mio carattere,
il mio corpo, la mia faccia
avrei voluto anche se
poi ho capito che ogni mattina
io c'ero sempre,
ero sempre con me.
Se sono giusto oppure no,
se sono a posto o pessimo,
se sono il primo o l'ultimo,
ma sono tutto ciò che ho.
Se sono bravo oppure no,
se sono furbo o stupido,
se sono scuro o limpido,
ma sono tutto ciò che
tutto ciò che ho.
Avrei voluto essere
un bravo studente, un bravo figlio,
un bravo fidanzato,
o almeno uno dei tre,
e avrei voluto andare via
quando questa cittadina
l'ho sentita stretta addosso
non la credevo più mia,
avrei voluto stare anch'io
in un posto dove il mio destino
non fosse già scritto,
avrei voluto anche se
poi ho capito che dovunque andassi
io c'ero sempre,
ero sempre con me.
Se sono giusto oppure no,
se sono a posto o pessimo,
se sono il primo o l'ultimo,
ma sono tutto ciò che ho.
Avrei voluto essere
in passato meno innamorato di chi non ha avuto
alcun riguardo per me
e avrei voluto dare a te
tutto quel che ho dentro e che io troppe volte ti ho negato
senza sapere perchè.
Avrei voluto e solo Dio
sa quanto ho cercato di tirare fuori ciò che sento
avrei voluto dirti che
prego qualsiasi cosa accada
tu ci sia sempre
tu sia sempre con me

Se sono giusto oppure no,
se sono a posto o pessimo
se sono il primo o l'ultimo
ma tu sei tutto ciò che ho
se sono bravo oppure no
se sono furbo o stupido
se sono scuro o limpido
ma tu sei tutto ciò che
tutto ciò che ho
tutto ciò che ho
tutto ciò che ho
ma tu sei tutto ciò che ho
tutto ciò che ho
tutto ciò che ho
tutto ciò che ho
ma tu sei tutto ciò che ho

 

PS: Ogni volta che ascolto questa canzone, mi sembra che Max Pezzali l'abbia scritta unicamente per me, come se mi fosse entrato nel cuore e l'abbia fatto parlare, come non faceva da una vita!!! Il mio cuore si è frantumato molto tempo fa, quando ho iniziato a crescere e capire molte cose che prima ignoravo... Unica come canzone... Se qualcuno che non mi conosce e forse anche chi mi conosce mi chiedesse dimmi come sei, io risponderei semplicemente:
" TUTTO CIO' CHE HO "

16/11/2008

Per TE: Il primo amore ...

mi manchi altalena.gifE stringere le mani per fermare
qualcosa che
e' dentro me
ma nella mente tua non c'e'
Capire tu non puoi
tu chiamale se vuoi
emozioni
tu chiamale se vuoi
emozioni ...

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Ogni parte del corpo che riceve un bacio ride
ride di felicità
Ogni parte del corpo che riceve un bacio urla
urla al mondo la sua dirompente vitalità
e le labbra che lo generano sono partecipi di questa festa
… e anime che gridano di felicità quando si baciano

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Vorrei donarti i miei pensieri
spargerli tra le pieghe della tua mente
perchè tu possa accarezzarli
con la tenerezza del tuo sorriso.

Vorrei regalarti i miei sguardi
fino all'ultimo sbattere di ciglia
perchè tu possa conservarli
nel tesoro profondo dei tuoi occhi.

Se solo potessi
ti darei ogni battito del mio cuore
perchè tu possa farne musica
per i tuoi giorni più tristi.

Vorrei poterti dare i miei sogni
adagiarli all'ombra dei tuoi ricordi
perchè tu possa cullarti
alla forza intensa delle mie passioni.

Ti darei l'anima
e con essa ogni parte di me
perchè tu possa perderti
nell'emozione infinita di un incanto.

Vorrei
essere il passo incerto che,
in un barlume di coraggio ,
si addentra nel sentiero nascosto
che porta nei luoghi più profondi della tua anima,
e quella parola che
fatica ad uscire dalle tue labbra
perché, rimasta dolorante e spaventata,
si nasconde dietro le mura del proprio silenzio.

Vorrei
essere il calore di una carezza
che esce dal buio della notte
e si posa sui tuoi occhi chiusi
per sfiorare, delicata, ogni tua ferita.
E l’incoscienza
di un completo abbandono sul tuo cuore
senza mai domandarmi se potrà diventare,
un giorno, il mio sudario.

Vorrei precipitare tra le mie paure
con la sicurezza del tuo raccogliermi,
e dimenticare tra le tue braccia
i colpi inferti a questo mio petto ingenuo
... e restare ad occhi chiusi
sotto il tiepido calore delle stelle,
ad ascoltare il profumo delle tue labbra
che disegnano sulle mie un tempo senza fine.